L’arresto in flagranza di reato è una misura cautelare tra le più gravi previste dal diritto penale italiano, disciplinata dagli articoli 380, 381 e 382 del codice di procedura penale.
Si parla di arresto in flagranza quando una persona viene sorpresa mentre commette un reato o immediatamente dopo, con indizi evidenti di colpevolezza. In base alla natura del reato, l’arresto può essere:
Obbligatorio (art. 380 c.p.p.): per reati gravi come violenza sessuale, sequestro di persona, spaccio di droga, terrorismo.
Facoltativo (art. 381 c.p.p.): per reati meno gravi ma comunque di rilievo sociale.
La flagranza si configura nei casi previsti dall’art. 382 c.p.p., anche quando l’autore viene inseguito subito dopo il fatto o trovato con elementi che lo collegano direttamente al reato.
✅ Non rilasciare dichiarazioni senza l’assistenza di un avvocato penalista.
✅ Chiedi subito un colloquio con un legale che possa affiancarti già nella fase di convalida, prevista entro 48 ore.
✅ Verifica la legittimità dell’arresto: se mancano i requisiti previsti dagli artt. 380, 381 o 382 c.p.p., il provvedimento può essere annullato.



